
Il risparmio fiscale – non serve la bacchetta magica
Si sente sempre di più parlare di società di consulenza che consentono di azzerare il debito fiscale, adottare procedure per dimezzare il carico fiscale, senza cambiare nulla, usare strumenti a tutela dell’imprenditore.
Spesso tutte consulenze, buone, utili, ma talvolta eccessivamente onerose (atti notarili/consulenti/ perizie).
Nel 2022 un cliente in forte crescita si avvicina a noi rappresentando il forte carico fiscale che la propria società pativa. In effetti, la pressione fiscale e contributiva superava il 50%.
Abbiamo subito riscontrato come era assolutamente assente la “cultura” della composizione del bilancio, la conoscenza di quelli che sono i costi aziendali e, pertanto, la metodicità nella raccolta delle spese effettivamente sostenute.
Con le nostre attività di supporto trimestrale alle aziende, già dopo i primi 2 trimestri, abbiamo registrato una inversione di tendenza. Il bilancio del cliente ha iniziato ad avere una forte componente di componenti negativi (che aveva anche prima, ma non registrava per una completa disattenzione nella raccolta dei giustificativi) che hanno, alla fine dell’anno, portato ad una netta riduzione del reddito di impresa e, pertanto, del correlato carico fiscale e contributivo.
Nel 2023, il carico fiscale calerà del 12 percento, rispetto l’anno 2021.
È una regola importante: il piccolo costo in contabilità, a fine anno determina il risultato di esercizio.

Operazione straordinaria
Nel nostro case study approfondiamo l’operazione di fusione tra un’Impresa Partecipata Statale, leader nel settore dei trasporti pubblici con un organico di 600 dipendenti, e una Srl dinamica con due soci, attiva nella gestione dei parcheggi su strada (strisce blu). Questo processo ha richiesto un’approfondita analisi strategica e una meticolosa pianificazione per garantire non solo la riduzione dei costi operativi, ma anche la salvaguardia dei posti di lavoro. Abbiamo assistito entrambe le entità nella formulazione di un progetto di fusione su misura, focalizzandoci su come integrare efficacemente le operazioni mantenendo al contempo un alto standard di servizio. Il successo di questa fusione ha dimostrato la nostra capacità di affrontare sfide complesse, ottimizzando le risorse disponibili e promuovendo una crescita sostenibile. La nostra strategia ha incluso l’identificazione di sinergie operative, la valutazione delle strutture organizzative e la definizione di un piano di integrazione che ha minimizzato l’impatto sui dipendenti, garantendo una transizione senza intoppi e un futuro promettente per la nuova entità aziendale.
