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FONDO DI GARANZIA PER LE PMI

Il Fondo di Garanzia per le Piccole e Medie Imprese è uno strumento agevolativo del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, gestito da Mediocredito Centrale, che facilita l’accesso al credito di imprese e professionisti attraverso una garanzia pubblica su finanziamenti concessi da banche, società di leasing e intermediari finanziari. Il Fondo non interviene direttamente nel rapporto tra banca e cliente: tassi di interesse, durata e condizioni di rimborso restano oggetto di contrattazione tra le parti, ma sulla quota garantita non possono essere acquisite garanzie reali, assicurative o bancarie.

SOGGETTI BENEFICIARI

Possono accedere alla garanzia:

• Micro, piccole e medie imprese (PMI) regolarmente iscritte nel Registro Imprese;

• Professionisti titolari di partita IVA;

• Enti del Terzo Settore, iscritti al Registro Unico Nazionale (RUNTS);

• Mid-cap, ossia imprese con numero di dipendenti compreso tra 250 e 499, nei limiti autorizzati dal

regime di aiuti vigente.

Sono escluse le imprese appartenenti ai settori finanziario e assicurativo, salvo alcune attività ausiliarie specificamente ammissibili. Non viene effettuata valutazione del merito creditizio da parte del Gestore nei casi previsti dalla disciplina emergenziale o da sezioni speciali del Fondo.

DETTAGLIO AGEVOLAZIONE

Il Fondo garantisce operazioni finanziarie a breve e medio-lungo termine, finalizzate a sostenere l’attività d’impresa e la crescita economica.

Sono ammissibili finanziamenti destinati a:

• Investimenti produttivi in beni materiali e immateriali, incluse spese per beni strumentali, leasing, software e innovazione;

• Liquidità e capitale circolante, per esigenze gestionali e operative;

• Assunzione di personale o incremento occupazionale;

• Formazione e aggiornamento professionale;

• Sviluppo commerciale, marchi, brevetti, know-how e digitalizzazione dei processi.

Il Fondo può intervenire in forma di:

• Garanzia diretta rilasciata alla banca o all’intermediario finanziario;

• Riassicurazione su garanzie concesse dai Confidi;

• Controgaranzia, per i Confidi accreditati secondo le Disposizioni operative.

Le principali percentuali di copertura 2025 sono:

• 80% per le operazioni di investimento e per le PMI giovani (costituite da meno di tre anni);

• 50% per le operazioni di liquidità;

• 80% per le operazioni di microcredito fino a 40.000 euro (fino a 80.000 euro in riassicurazione);

• 30% per le operazioni di liquidità e 40% per gli investimenti delle mid-cap.

L’importo massimo garantito per ciascuna impresa è pari a 5 milioni di euro. Il finanziamento può essere assistito anche dalla garanzia del Fondo e dalla riassicurazione del Confidi, nei limiti previsti dalle Disposizioni operative. Per i finanziamenti finalizzati a progetti di efficientamento energetico o diversificazione delle fonti di approvvigionamento, la copertura può raggiungere il 90% in garanzia diretta e il 100% in riassicurazione, purché la garanzia del Confidi non superi il 90%.

L’accesso alla garanzia avviene tramite l’intermediario finanziario (banca o Confidi), che inserisce la richiesta nel portale del Gestore. Il Consiglio di Gestione del Fondo delibera le operazioni due volte a settimana e comunica l’esito via e-mail alla banca e all’impresa richiedente. Le procedure sono snelle e standardizzate: dopo la delibera, la banca può procedere all’erogazione del finanziamento garantito.

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