L.R. n° 18/99. Intervento a favore delle aziende che svolgono attività turistico-ricettive. Regione Piemonte
A sostegno del turismo piemontese, la misura prevede un contributo a fondo perduto per favorire lo sviluppo, il potenziamento e la qualificazione dell’offerta turistica. L’obiettivo è migliorare i servizi, garantire la sicurezza delle strutture ricettive e degli impianti turistici, e rafforzare la competitività sul mercato nazionale e internazionale.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere al contributo le piccole e medie imprese (PMI) del settore turistico, anche di nuova costituzione, che alla data di presentazione della domanda operino (direttamente o indirettamente) in una delle seguenti strutture ricettive situate in Piemonte:
- Strutture alberghiere: alberghi, alberghi diffusi, condhotel, residenze turistico-alberghiere;
- Strutture extra-alberghiere: B&B, affittacamere/locande, residenze di campagna, case e appartamenti per vacanza/residence;
- Strutture rurali: agriturismi che offrono ospitalità in camere o alloggi;
- Complessi all’aperto: campeggi, glamping, villaggi turistici;
- Strutture alpinistiche: rifugi alpini ed escursionistici.
ATTIVITÀ E SPESE AMMISSIBILI
Le spese per la realizzazione dell’intervento sono ritenute ammissibili solo se successive alla presentazione della domanda di contributo:
• spese per lavori di ampliamento, ristrutturazione e manutenzione delle strutture;
• spese connesse all’attivazione o all’adeguamento di impianti termoidraulici, elettrici e tecnologici (in particolare alle fonti rinnovabili e finalizzati al risparmio energetico);
• acquisto di attrezzature, arredi, dotazioni informatiche hardware e software strettamente funzionali all’attività dell’impresa consistenti in beni strumentali iscritti al libro cespiti;
• spese connesse alla realizzazione di servizi strettamente collegati alla ricettività turistica (ad esempio centri benessere, piscine, aree bimbi, parcheggi);
• spese connesse ad interventi di miglioramento dell’accessibilità interna ed esterna e della fruizione delle strutture in particolare negli spazi destinati all’accoglienza dei turisti (ad esempio reception, ristorante/bar);
• spese tecniche e spese generali (ad esempio spese di consulenza) nel limite del 10% dell’importo ammissibile delle opere edili ed impiantistiche. Nel caso in cui il progetto preveda solo acquisto di arredi e attrezzature, il 10% sarà calcolato sull’importo ammissibile di tali voci di spesa.
AGEVOLAZIONE
Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi ritenuti ammissibili, con il limite massimo di € 60.000,00. L’investimento minimo richiesto è di 10.000,00 al netto dell’IVA.
TERMINI DI PRESENTAZIONE
La presentazione della domanda è già attiva, con scadenza 30 settembre 2025.
Lo studio rimane a diposizione per eventuali chiarimenti o informazioni.
