NUOVA SABATINI
Attraverso la misura “Nuova Sabatini – Beni Strumentali”, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sostiene le PMI che intendono realizzare programmi di investimento in macchinari, impianti, attrezzature, hardware, software e tecnologie digitali, anche mediante leasing, esclusivamente per beni nuovi. La misura prevede che il contributo ministeriale copra, in forma di contributo in conto impianti, una parte degli interessi calcolati convenzionalmente su un finanziamento a 5 anni del valore dell’investimento.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere all’agevolazione le PMI che, alla data di presentazione della domanda:
• siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro Imprese;
• operino in pieno esercizio dei propri diritti e non si trovino in liquidazione o procedure concorsuali;
• non risultino imprese in difficoltà;
• abbiano sede legale o unità locale in Italia.
Sono escluse le imprese operanti nei settori finanziario e assicurativo.
FINALITÀ E INVESTIMENTI AMMISSIBILI
L’agevolazione finanzia l’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi destinati a strutture produttive localizzate sul territorio nazionale.
Sono ammissibili gli investimenti in:
• macchinari, impianti e attrezzature nuove di fabbrica;
• beni strumentali ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali funzionali all’attività
dell’impresa.
Non sono ammesse le spese relative a terreni, fabbricati, beni usati, immobilizzazioni in corso e acconti.
DETTAGLIO AGEVOLAZIONE
L’intervento prevede due componenti:
1. Finanziamento bancario o leasing, della durata massima di 5 anni, di importo compreso tra 20.000 euro e 4 milioni di euro;
2. Contributo ministeriale in conto impianti, che copre parte degli interessi calcolati convenzionalmente sul finanziamento.
I tassi di riferimento per il calcolo del contributo sono:
• 2,75 % per investimenti ordinari;
• 3,575 % per investimenti “Industria 4.0” o “Green”.
Il finanziamento può essere assistito dalla garanzia del Fondo di Garanzia PMI fino all’80 % dell’importo. Per la linea “Sabatini Capitalizzazione”, dedicata alle PMI che effettuano un aumento di capitale, il contributo è calcolato al 5 % per micro e piccole imprese e al 3,575 % per medie imprese.
PRESENTAZIONE DOMANDE E DOCUMENTI NECESSARI
Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 1° gennaio 2025 e la misura resta operativa anche per tutto il 2025, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’intervento è gestito a sportello, pertanto le richieste possono essere inoltrate in qualunque momento dell’anno, senza finestre temporali prefissate. La presentazione della domanda avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma informatica del Ministero delle Imprese e del Made in Italy dedicata ai “Beni Strumentali – Nuova Sabatini”. L’impresa deve registrarsi, compilare il modulo online e indicare le informazioni richieste sul programma di investimento e sul finanziamento. Al termine della procedura, il sistema rilascia il Modulo di domanda e il Codice Unico di Progetto (CUP), che deve essere riportato su tutte le fatture elettroniche relative ai beni acquistati. La domanda, firmata digitalmente dal legale rappresentante, deve essere trasmessa via PEC all’istituto bancario o intermediario finanziario aderente alle convenzioni MIMIT–ABI e Cassa Depositi e Prestiti. L’intermediario verifica la regolarità formale della richiesta e la inoltra al Ministero per la concessione del contributo.
Alla domanda devono essere allegati:
• Modulo di domanda generato dalla piattaforma e firmato digitalmente;
• Dichiarazione sostitutiva relativa al possesso dei requisiti di micro, piccola o media impresa ai sensi della normativa europea;
• Scheda tecnica dell’investimento, con descrizione del bene, valore e finalità dell’acquisto;
• Preventivo o contratto di fornitura, oppure proposta di contratto di leasing con l’intermediario finanziario;
• Documento di identità del legale rappresentante;
• Marca da bollo da 16 euro con relativo identificativo telematico.
Una volta concessa l’agevolazione, l’impresa deve realizzare l’investimento entro 12 mesi dalla data di stipula del contratto di finanziamento o di leasing. A conclusione dell’intervento, è necessario presentare la richiesta di erogazione del contributo, allegando:
• Fatture elettroniche quietanzate relative ai beni acquistati;
• Dichiarazione di ultimazione dell’investimento;
• Prova dell’avvenuto pagamento integrale del fornitore;
• Perizia tecnica o attestazione di conformità, se l’investimento rientra tra quelli “Industria 4.0” o “Green”.
Il Ministero, ricevuta la documentazione, procede alla validazione e all’erogazione del contributo, previa verifica della regolarità amministrativa e contabile della spesa.
