Nuova Sabatini Green
La misura “Nuova Sabatini – Beni Strumentali” promossa dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) sostiene gli investimenti delle micro, piccole e medie imprese (PMI) volti alla transizione digitale ed ecologica del sistema produttivo nazionale. La componente “Green” riconosce una maggiorazione del contributo ministeriale per gli investimenti finalizzati a ridurre l’impatto ambientale, migliorare l’efficienza energetica e promuovere l’adozione di tecnologie avanzate conformi agli standard di sostenibilità ambientale e Industria 4.0.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono beneficiare dell’agevolazione le micro, piccole e medie imprese (PMI) che, alla data di presentazione della domanda:
• siano regolarmente costituite e iscritte nel Registro Imprese (o nel Registro imprese pesca);
• operino in pieno esercizio dei propri diritti e non si trovino in liquidazione volontaria o in procedure concorsuali a fini liquidatori;
• non siano classificate come imprese in difficoltà ai sensi della normativa europea sugli aiuti di Stato;
• non abbiano ricevuto e mantenuto aiuti illegali o incompatibili non rimborsati;
• dispongano di sede legale o unità locale in Italia (le imprese non residenti devono dimostrare di avere un’unità locale nel territorio nazionale).
Sono escluse le imprese appartenenti ai settori finanziario e assicurativo. I soggetti ammessi alla linea “Green” sono gli stessi previsti dalla misura ordinaria della Nuova Sabatini, con la condizione aggiuntiva che l’investimento abbia caratteristiche di sostenibilità ambientale o efficienza energetica.
FINALITÀ E INVESTIMENTI AMMISSIBILI
La misura finanzia l’acquisto, anche tramite leasing, di beni strumentali nuovi di fabbrica destinati a strutture produttive localizzate sul territorio nazionale.
Sono ammissibili gli investimenti che:
• contribuiscono a ridurre l’impatto ambientale dei processi produttivi o a migliorare l’efficienza energetica;
• prevedono l’utilizzo di tecnologie digitali avanzate, automazione, sensoristica, monitoraggio dei consumi o gestione sostenibile delle risorse;
• rientrano negli ambiti individuati negli allegati 6/A e 6/B del Piano Industria 4.0, relativi a beni materiali e immateriali funzionali alla trasformazione tecnologica e green delle imprese.
Non sono ammesse le spese per terreni, fabbricati, beni usati, immobilizzazioni in corso o acconti. Tutti i beni devono essere nuovi, autonomamente funzionanti e correlati all’attività economica dell’impresa.
DETTAGLIO AGEVOLAZIONE
Le domande di agevolazione possono essere presentate a partire dal 1° gennaio 2025 e la misura resta operativa per tutto il 2025, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L’intervento è gestito a sportello aperto, quindi le richieste possono essere inviate in qualsiasi momento dell’anno. La presentazione avviene esclusivamente in modalità telematica tramite la piattaforma informatica del Ministero dedicata alla “Nuova Sabatini – Beni Strumentali”. L’impresa richiedente deve registrarsi, compilare il modulo online e inserire i dati relativi al programma d’investimento e al finanziamento. Al termine della procedura viene generato il Modulo di domanda e il Codice Unico di Progetto (CUP), che deve essere indicato su tutte le fatture elettroniche emesse per i beni acquistati.
La domanda, firmata digitalmente dal legale rappresentante, deve essere trasmessa via PEC all’istituto di credito o all’intermediario finanziario aderente alle convenzioni MIMIT–ABI e Cassa Depositi e Prestiti. L’intermediario verifica la regolarità formale e trasmette la richiesta al Ministero per la concessione del contributo.
