Smart & Start Italia
Il Bando “Smart&Start Italia” sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico su tutto il territorio nazionale, con l’obiettivo di stimolare una nuova cultura imprenditoriale legata all’economia digitale, valorizzare i risultati della ricerca e favorire il rientro dei talenti dall’estero.
SOGGETTI BENEFICIARI
Possono accedere alle agevolazioni:
• Startup innovative di piccola dimensione, costituite da non più di 60 mesi e iscritte alla sezione speciale del Registro Imprese.
• Team di persone fisiche che intendono costituire una startup innovativa in Italia (anche residenti all’estero o cittadini stranieri con “Startup Visa”).
• Imprese straniere che si impegnano ad aprire almeno una sede operativa in Italia.
Non sono ammissibili iniziative nei seguenti settori:
• produzione primaria di prodotti agricoli;
• attività connesse all’esportazione;
• settore carboniero (chiusura miniere non competitive).
DETTAGLIO AGEVOLAZIONE
L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero, senza garanzie, a copertura fino all’80% delle spese ammissibili.
Percentuali particolari:
• 90% se la compagine è interamente under 36 e/o femminile, oppure se è presente un dottore di ricerca italiano residente all’estero che rientra in Italia.
• Contributo a fondo perduto del 30% per startup con sede in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia (nonché per quelle nel Cratere sismico del Centro Italia ex Decreto Rilancio).
• Restituzione in 10 anni a partire dal 12° mese successivo all’erogazione dell’ultima quota.
Per i progetti italo-francesi (attuazione Trattato del Quirinale – DM 23.01.2025):
• contributo fino al 40% per startup del Mezzogiorno;
• contributo fino al 30% per startup del Centro-Nord.
Sono agevolabili solo le spese relative alla parte italiana del progetto, mentre le imprese francesi ricevono finanziamenti da Bpifrance.
ATTIVITÀ E SPESE AMMISSIBILI
Sono finanziabili piani di impresa da € 100.000 a € 1.500.000 relativi a:
• produzione di beni o servizi ad alto contenuto tecnologico;
• sviluppo di prodotti e soluzioni in economia digitale, IA, blockchain, IoT;
• valorizzazione economica di spin-off della ricerca.
Categorie di spesa ammissibili:
• immobilizzazioni materiali: impianti, macchinari, attrezzature tecnologiche/scientifiche nuove;
• immobilizzazioni immateriali: brevetti, marchi, licenze, certificazioni, know-how;
• servizi specialistici: progettazione, collaudo, consulenze tecnologiche, marketing/web marketing, incubatori e acceleratori, collaborazioni con organismi di ricerca;
• personale e collaboratori direttamente impiegati;
• capitale circolante (materie prime, servizi essenziali, hosting, housing, beni di terzi) entro il 20% delle spese totali.
Per le startup costituite da meno di 12 mesi è previsto tutoraggio tecnico-gestionale:
• valore di € 15.000 per startup del Mezzogiorno;
• valore di € 7.500 per startup del Centro-Nord.
PREMIALITÀ
In fase di valutazione sono attribuiti punteggi aggiuntivi alle iniziative che:
• attivano collaborazioni con incubatori, acceleratori o organismi di ricerca;
• operano al Centro-Nord ma realizzano piani di impresa al Sud;
• dispongono di accordi con investitori qualificati;
• possiedono il rating di legalità.
Inoltre, le startup già ammesse possono convertire in fondo perduto una quota del mutuo se attraggono investimenti in equity (min. € 80.000, durata ≥ 3 anni, senza acquisizione di maggioranza da parte di terzi).
TEMPISTICHE
• Domande ordinarie Smart&Start Italia: invio esclusivamente online tramite la piattaforma Invitalia, a sportello (senza graduatoria), a partire dal 20 gennaio 2020.
• Progetti italo-francesi: domande a partire dal 15 settembre 2025.
La valutazione avviene in ordine cronologico di arrivo e include un colloquio con i proponenti.
[Le agevolazioni non rientrano nel regime de minimis. Sono compatibili con altri incentivi, nel rispetto della normativa UE sugli aiuti di Stato. Non cumulabile con il bando MIMIT “Nuova Sabatini”].